h*

Tag
Tag H*   (livello di intestazione)
Sintassi <H*>. . . </H*>
Definizione

Le intestazioni hanno stili e dimensioni diversi per aiutarvi a organizzare il contenuto e renderlo più facile da leggere. Le caratteristiche relative a dimensione e visualizzazione sono determinate dal browser, ma per una convenzione sulle predefinizioni standard, un'intestazione di livello I è più grande e più marcata di un'intestazione di livello 2 e così via.

Attributi

ALIGN= ( LEFT CENTER RIGHT JUSTIFY)

Imposta l'allineamento per il testo dell'intestazione. Il valore predefinito è LE FT.

Contesto <H*>... </H*> può essere usato all'interno dei seguenti tag:

<BLOCKQUOIE>, <BODY>, <BUIION>, <CENTER>, <DD>, <DIV>, <FIELDSET>, <FORM>, <IFRAME>, <LI>, <NOFRAMES>, <NOSCRIPT>, <OBJECI>, <ID>, <TH>

Potete usare i tag che seguono all'interno di <H*> ...

<A>, <ABBR>, <APPLEI>, <B>, <BASEFONT>, <BDO>, <BIG>, <BR>, <BUITON>, <GITE>, <CODE>, <DFN>, <EM>, <FONT>, <I>, <IFRAME>, <1MG>, <INPUI>, <KBD>, <LABEL>, <MAP>, <OBJECI>, <0>, <3>, <SAMP>, <SCRIPI>, <SELECI>, <SMALL>, <SPAN>, <SIRIKE>, <STRONG>, <SUB>, <SUP>, <TEXIAREA>, <Il>, <U>, <VAR>

Utilizzo

L'uso delle intestazioni in modo regolare e coerente aiuta a delineare struttura e divisioni in un documento. Alcuni esperti raccomandano di non usare una sottointestazione a meno che non abbiate intenzione di usarne almeno un paio sotto l'intestazione genitrice. In altre parole, non usate un solo <H3> ... </H3> dopo un <H2> ... </H2>. E un semplice principio di strutturazione, in base al quale non si creano sottoargomenti se non ne esistono almeno due. Possono esistere eccezioni occasionali a questa regola, ma resta un ottimo suggerimento.





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